Ancora emergenza maltempo a Siracusa

Ancora emergenza maltempo a Siracusa E' ancora emergenza, i temporali continuano e non si può abbassare la guardia. Unica nota positiva per la zona di Siracusa è che "verrà concesso lo stato calamità naturale per le zone colpite dal maltempo". Il capo della Protezione civile Guido Bertolaso si dice certo della prossima decisione del consiglio dei ministri, che varerà il "provvedimento d'intervento straordinario", dando così il via libera ad un primo stanziamento di almeno 10 milioni di euro". Con quei soldi si cercherà così di riparare i primi danni provocati dal violento nubifragio dei giorni scorsi. Ma il panorama è tale che oggi, a conferma dell'instabilità del tempo, un violento acquazzone si è abbattuto su Pachino e Rosolini, due comuni all’estrema periferia sud dell'isola, provocando ancora danni. La situazione, al momento, per Bertolaso, è da "codice rosso" anche a Noto e Avola, tanto che in tutta l'area dei quattro centri stanno arrivando pale meccaniche e squadre dei vigili del fuoco.

"La macchina dei soccorsi ha funzionato bene - continua Bertolaso - Eppure non è stato raccolto l'allarme lanciato il 7 agosto scorso in tutta Italia per il potenziamento degli argini dei fiumi e per la pulizia dei corsi fluviali". E’ stata proprio la mancata pulizia a causare lo straripamento dell’Anapo che ha portato milioni di euro di danno e oltre 200 sfollati. Ma sotto accusa non ci sono solo i mancati interventi dell'amministrazione, ma anche quelli fatti dai singoli, "le opere idrauliche ridicole e le realizzazioni abusive realizzate dai cittadini"."Durante un sorvolo con l'elicottero dei vigili del fuoco - spiega Bertolaso - ho visto case costruite sul greto del fiume e quei proprietari devono ringraziare il Signore se la loro abitazione non è stata spazzata via dall' acqua. Occore un piano di messa in sicurezza di tutto il territorio con la collaborazione di tutti perché la protezione civile si fa con la prevenzione".

Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, ci sarebbero centinaia di automobilisti bloccati nelle auto nei pressi di Mothia mentre la Rosolini-Pachino è in pratica una piscina colma d'acqua. "Non bisogna - sottolinea e consiglia Bertolaso - tentare di salvare la propria vettura in garage o di andare a proteggere i propri beni, perché è rischioso. I cittadini devono ascoltare i nostri consigli perché ci possono essere situazioni di crisi". Intanto la Polizia stradale ha disposto la chiusura, perché completamente allagata, della strada statale 115 tra Noto e Ragusa. Le zone critiche sono a sud della Sicilia, tra le province di Siracusa e Ragusa. Nella zona sono stati già compiuti diversi salvataggi di automobilisti bloccati nelle loro autovetture circondate dall' acqua da parte di elicotteri di vigili del fuoco, della marina militare e dei carabinieri.
Fonte: Il Nuovo il 19-09-2003 - Categoria: Cronaca

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